Fortezza da Basso: storia e curiosità sulla fiera di Firenze

La Fortezza da Basso è un importante polo espositivo fiorentino. E’ gestito da Firenze Fiera che sovraintende alle attività dei tre centri fieristici cittadini, la Fortezza, il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari, tutti molto vicini tra loro nella zona della stazione di Firenze Santa Maria Novella.

La Fortezza da Basso in realtà non è un ‘bel vedere’: è una portentosa costruzione militare con mura arcigne e massicce dominata da un torrione altrettanto cupo. Nulla a che vedere con altre costruzioni Cinquecentesche che quanto meno cercavano di elevare i torrioni e addolcire le mura con le merlate.

La Fortezza fiorentina ha una faccia così cattiva e austera proprio perché doveva incutere timore. Fu costruita infatti a metà del 1500 al ritorno de i De’ Medici dopo l’esperienza della Repubblica Fiorentina che aveva esautorato la storica famiglia dal dominio della città: Carlo V, Imperatore del Sacro Romano Impero Germanico, si impegnò personalmente nella restaurazione con un assedio che piegò la Repubblica.

Tornati in città i Medici fecero costruire la Fortezza da Basso, opera degli architetti Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo. Il progetto costò lacrime e soldi alla città e fu realizzato con quell’aspetto un po’ burbero proprio per intimorire i fiorentini rivoltosi.

Nel corso della sua storia la Fortezza è stata un ottimo esempio di architettura militare fortificata (abbastanza inutile visto che non subì mai attacchi militari), un carcere e una fabbrica d’armi. Dal 1967 la Fortezza da Basso ospita gli eventi di Firenze in un’area di oltre 100 mila metri quadri di spazio disponibile di cui la metà al coperto. Nel corso del tempo ha subito importanti restauri e ammodernamenti proprio per meglio adibirla a centro fieristico: nel 1977 è stato inaugurato il Padiglione Spadolini e nel 1996 il Padiglione Cavaniglia.

Curiosità sulla Fortezza da Basso

Come tutte le costruzioni medioevali, anche la Fortezza fiorentina ha i suoi segreti e le sue curiosità. Il ‘mistero’ più importante, ancora tutto da verificare e scoprire, riguarda la galleria all’interno delle mura che percorrono il perimetro della struttura. La galleria, oggi chiusa al pubblico e in stato di parziale abbandono, serviva ai difensori per contrastare gli attacchi dei nemici. Leggenda vuole che esista un passaggio segreto che dalla galleria della Fortezza da Basso attraversa nel sottosuolo la città e conduce al Forte di Belvedere, nel punto più elevato del colle del Giardino di Boboli.

Un’altra interessante curiosità riguarda il sistema antifulmine della Fortezza da Basso. Il Granduca Pietro Leopoldo infatti, era venuto a conoscenza delle teorie di Benjamin Franklin, scienziato statunitense e suo contemporaneo nel XVIII secolo. Quest’ultimo aveva in quegli anni dato un enorme contributo allo studio della meteorologia e dell’elettricità con l’invenzione, tra le altre, del parafulmine. Il Granduca volle così proteggere i suoi palazzi in Europa, e in particolare quelli con importanti magazzini di polvere da sparo, con i nuovi artifici frankliniani. Anche la Fortezza da Basso venne così protetta dall’ira degli Dei con grosse spranghe di ferro che convogliavano nel terreno la potenza dei fulmini.

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