Le migliori trattorie di Firenze

Tra le mille e più vetrine della ristorazione fiorentina abbiamo scelto dieci trattorie “vere” per storia, cucina, simpatia con prezzi per un menù completo che non non superano i € 30. In alcuni di questi locali ci si resta abbondantemente al di sotto, in altri è più facile sforare il budget, ma basta leggere il menù per sapere come orientarsi. Buon appetito!

Il Latini

Via dei Palchetti, 6/r ; tel. 055 210916; chiuso lunedì

Classica trattoria fiorentina in posizione molto centrale, un isolato dietro il lungarno Corsini direzione Santa Croce. Ambiente rustico ed informale, c’è sempre coda quindi meglio prenotare anche a mezzogiorno. Antipasto classico con ottimi affettati accompagnati da crostini toscani ed alici sott’olio. Zuppe fiorentine molto buone così come la ribollita e la pappa al pomodoro, speciali il cinghiale in dolceforte e la fiorentina cotta al punto giusto, ma anche il misto alla brace è abbondante e gustoso. Da non perdere il Chianti imbottigliato nel tipico fiasco, i dolci e i cantucci inzuppati nel vin santo.

Trattoria Cibrèo- Cibreino

Via dei Macci, 122/r; tel. 055 2112264; chiuso domenica a mezzogiorno

In centro nel cuore popolare di Firenze tra Via Fiesolana e Via della Giovine Italia, alle spalle del lungarno della Zecca Vecchia,a breve distanza dalla zona del mercato di S. Ambrogio. Occorre fare attenzione perché i ristoranti sono due, ma la cucina è una sola e segnalata dalla Guida Michelin. Il Cibrèo accetta prenotazioni ed è il classico ristorante tipico dai prezzi medio alti dai posti comodi e dal servizio sobrio e raffinato. Al fianco però il Cibreino è tutto l’opposto salvo che per la cucina: nessuna prenotazione, pochi posti ed abbastanza vicini, servizio cortese, ma forzatamente sbrigativo, una tipica vineria con cucina per intenderci. Si mangia abbondantemente e si spende poco e c’è sempre la coda, vedere per credere, ma attenti perché se sbagliate porta spendete il 50% i più. Gli antipasti tradizionali sono perfetti e saporiti, quindi passatelli in brodo, zuppe toscane servite nella terrina di coccio, si prosegue con un polpettone superbo e polpettine tonno e ricotta da leccarsi i baffi. La carne è davvero buona, oltre alla fiorentina da assaggiare il Gran Pezzo di manzo al forno.

Dei Fagioli

Corso Tintori, 47/r; tel. 055 244285 chiuso sabato e domenica

In pieno centro, lungo il Lungarno delle Grazie, ricordarsi che non accetta bancomat e carte di credito ma solo pagamenti cash. Ci si trovano spesso famiglie fiorentine con i bambini e l’ambiente è sempre allegro e schietto, ma non caotico. Il Dei Fagioli è gestito da un’intera famiglia che si divide tra cucina e sala e la conduzione familiare si vede sia nell’attenzione al cliente che nella passione. Antipasto toscano di crostini con fegatini e lardo, zuppe e ribollita dense al punto giusto, con tutte quelle verdure ed il cavolo verza proprio come si deve, altro che la solita minestra. La fiorentina è perfetta, ma non perdete le polpette fritte o con il sugo. Venerdì baccalà! Per i golosi da assaggiare il bollito misto con zampa e lingua.

I’ Brindellone

Piazza Piattellina, 10-11/r; tel. 055 217879

I’Brindellone è una schietta, simpatica e tipica trattoria toscana dalla cucina semplice a prezzi onesti che si trova nei pressi del lungarno Soderini in borgo San Frediano.  Perfetta per una cena tra amici o anche in coppia, ma non aspettatevi il lume di candela, l’ambiente è più verace che romantico con tavolini in legno senza tovaglie, sedie impagliate e fiaschi di rosso su tutti i tavoli. Antipasti tradizionali, ma da assaggiare anche i coccoli prosciutto crudo e stracchino, poi tutte le zuppe tradizionali, la ribollita, la pappa al pomodoro, il risotto cavolo nero e lampredotto, una leccornia! Si prosegue con la bistecca alta almeno 4 cm e ben scottata, ma non cotta. Ottimi anche il fritto, spinaci saltati, fiori di zucca con carciofi fritti, fagioli all’uccelletta, si chiude con i tipici cantuccini e vin santo.

Cacio Vino Trallallà

Borgo SS. Apostoli, 29/r; tel. 055 215558

Alle spalle del lungarno Corsini vicino a palazzo Corsini Salimbeni, una piccola trattoria con soli 8 posti a sedere e 2 al banco. Il gestore è romano, ma il locale è toscano che più non si potrebbe. Antipasti a base di salame di cinta senese, mortadella e stuzzichini con formaggio di latte crudo o con la grappa che si possono gustare anche al pomeriggio o all’ora dell’aperitivo con un calice di ottimo Bolgheri rosso. La cucina è tutt’altro che banale con un tonno di cinta con crema all’aceto balsamico e frutti di bosco. Proseguiamo con la pasta fresca della Nunzia al ragù o le lasagne fatte a mano, il carpaccio di Chianina, i crostini con miele cacao, pere, formaggio fuso e noci e dolci golosi per chi ha tenuto un po’ d’appetito fino in fondo. Il tutto a prezzi amichevoli.

Antica Trattoria da Tito

Via S.Gallo, 112/r; tel. 055 472475

Da Piazza della Libertà proseguendo verso il centro di Firenze si passa davanti a questa trattoria rustica. Classico posto da festa tra amici ridanciani, ma non da cena romantica. Antipasto di affettati toscani con crostini, tagliere di formaggi e crudi con miele e mostarda di fichi, zuppa o ribollita ben densa e saporita, pasta al ragù di cinghiale filetto di Chianina o fiorentina alta tre dita e per finire torta al cioccolato. Il vino della casa è, come spesso in Toscana, molto buono ed economico come peraltro tutta la cena o il pranzo. Una volta tanto anche la quantità delle porzioni si unisce alla qualità del cibo davvero sopra la media.

Il Santo Bevitore

Via Santo Spirito, 64/r; tel. 055 211264 chiuso domenica a mezzogiorno

Ci si arriva scendendo dal Ponte alla Carraia sul lato del lungarno Soderini – Guicciardini e proseguendo quindi dritti per mezzo isolato. Un posto speciale insieme romantico e brillante, ma soprattutto giovane, come sono molto giovani camerieri e gestori. Si cena a lume di candela, ma a mezzogiorno ai tavoli si parla più di business che d’amore. Un buon menu tra carne, pesce e formaggi che reinterpreta la cucina toscana classica in chiave moderna, con tutti i piatti serviti con elegante attenzione. Da provare sicuramente il polpo croccante e la groppa, i maccheroncetti fatti a mano con ragù di ossobuco, la pappardella di farro, il cinghiale ai mirtilli o il cosciotto d’anatra e radicchio. Singolare e squisito il purè con uovo poché e mascarpone alle fragole, il risotto con triglie e timo e la sella di manzo. Per finire il tortino al cioccolato con gelato al cioccolato fondente, il sorbetto arancia e ribes o la millefoglie panbanana con cardamomo, banane caramellate e panna cotta.

Il Teatro

Via Ghibellina, 128-130/r; tel. 055 246 6954

Una piccola grande trattoria in pieno centro tra Santa Croce ed il Duomo, condotta da Mirella con simpatia, classe e semplicità. Antipasti con gli immancabili crostini serviti caldi con il classico antipasto toscano di affettato ed alici. Ottime le zuppe, ma il meglio per chi lo apprezza sono i ravioli di patate e tartufo. Deliziosa la suprema di pollo e speciale la tagliata di manzo fiorentina abbinata alla crema di gorgonzola e radicchio o ai carciofi, un piatto da ricordare e raccontare ai nipotini.

Trattoria Bibe

Via delle Bagnese, 1/r – Ponte dell’Asse, Galluzzo; tel. 055 2049085; chiuso mercoledì

A Scandicci da quasi duecento anni questa bella trattoria, simbolo della tradizione toscana con tavolini all’aperto per la bella stagione e camere per chi desiderasse anche fermarsi a dormire dopo la cena, offre ristoro ai viandanti. Dopo tutti i golosi antipasti della tradizione toscana la scelta è difficile tra i primi piatti più che golosi: pici al sugo di cinghiale e pasta fresca come la volete, ravioli con burro e salvia, tutte le zuppe classiche ed alcune meno ovvie, ma altrettanto buone come quella al farro e cavolo nero. Ai due estremi della cucina la povera panzanella e la principesca parmigiana di melanzane. Arrosto di anatra, sformatino di fegatini di pollo, piccione farcito e Peposo, uno stufato al pepe, ma anche carne alla griglia e fritto. Se dopo tutto questo resta ancora un briciolo di golosità, i dolci vi stupiranno per la loro varietà e bontà.

Da Burde

Via Pistoiese, 154; tel. 055 317206

Siamo sempre a Firenze, ma in via Pistoiese fuori dal centro urbano verso l’aeroporto di Peretola. Siamo lontani dai tradizionali percorsi turistici dei lungarni per intenderci, ma abbastanza vicini da considerarlo strategico per un pranzo o una cena, se muniti di automobile, considerato l’ampio parcheggio di cui dispone.  Alla trattoria Da Burde da oltre 100 anni la famiglia Gori accoglie e consola il viandante in un locale che è allo stesso tempo bar, tabaccheria e ristorante, trasformando quasi in virtù i tre vizi ben manifesti di queste attività. Si comincia con il prosciutto tagliato al coltello, alla maremmana, insieme ai crostini con paté di fegato e formaggio con il miele, accompagnati da Chianti giovane e fresco. Si prosegue poi con zuppe e ribollita o pasta e ceci, con i funghi porcini arrosto, groppa e fiori di zucca fritti. Non può mancare la Fiorentina della tradizione, quindi la schiacciata all’uva ed i cantuccini al vin santo. Altri cento di questi anni alla famiglia Gori!